Le bare che raccontano chi sei: in Ghana il funerale diventa un’opera d’arte
In Ghana la morte non sempre viene accompagnata da una bara tradizionale. In alcune comunità, soprattutto tra i Ga della regione di Accra, il viaggio verso l’ultima dimora può iniziare dentro una bara dalle forme sorprendenti: un animale, un oggetto, un mezzo di trasporto o qualunque simbolo abbia avuto un significato nella vita della persona scomparsa.
Sono le cosiddette “fantasy coffins”, bare artistiche realizzate artigianalmente e progettate per raccontare, attraverso la loro forma, qualcosa del defunto. Un pescatore può essere accompagnato da un enorme pesce, un agricoltore da un frutto, un uomo d’affari da un’automobile o da un telefono. Anche una scarpa, una macchina fotografica, una bottiglia o un’aquila possono diventare una bara.
L’idea nasce dalla convinzione che il funerale non debba rappresentare soltanto la fine della vita, ma anche celebrare ciò che quella persona è stata. La bara diventa così una sorta di ritratto tridimensionale: un ultimo messaggio rivolto alla comunità.
Dietro queste creazioni ci sono artigiani specializzati, capaci di trasformare il legno in forme spesso incredibilmente realistiche. Il lavoro può richiedere settimane e, in alcuni casi, raggiungere livelli di dettaglio sorprendenti.
Queste bare hanno attirato l'attenzione internazionale anche grazie ad artisti e laboratori di Accra, trasformando una tradizione funeraria locale in una forma d’arte conosciuta in tutto il mondo.
In Ghana, dunque, anche la bara può raccontare una storia. Non quella della morte, ma quella di una vita intera.
© 𝗯𝘆 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼
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