Esiste davvero la bara IKEA? La bufala che ha trasformato il funerale in un mobile fai-da-te
Per anni è circolata online una curiosa storia: IKEA avrebbe prodotto una bara economica, da acquistare e persino assemblare in casa, proprio come un mobile. Una storia abbastanza assurda da sembrare una bufala. E, in effetti, IKEA non ha mai messo in commercio una bara.
Ma qualcosa di molto simile esiste davvero.
Si chiama “Dödlik” ed è una bara progettata nel 2017 dalle designer Nelleke van Lomwel e Laura Hooreman. Il progetto nasce come una provocazione sul modo in cui il design e la cultura del consumo possono entrare anche nell'ultimo rito della vita. Le due autrici realizzarono persino un falso manuale di montaggio, riproducendo l'estetica inconfondibile dei prodotti IKEA.
La bara non è quindi un prodotto IKEA, ma un'opera di design che ne imita volutamente linguaggio, filosofia e modalità di vendita. Il primo prototipo fisico è stato realizzato nel 2020 e successivamente “Dödlik” è entrata nella collezione del Museum Tot Zover di Amsterdam, dedicato alla cultura della morte.
Così, quella che sembrava soltanto una delle tante bufale circolate sul web si è trasformata in qualcosa di più interessante: una bara vera, costruita realmente, ma nata proprio dall'idea di immaginare cosa accadrebbe se anche l'ultimo oggetto della nostra vita fosse progettato come un normale prodotto di consumo.
Una provocazione che, tra ironia e design, porta una domanda decisamente meno leggera: fino a dove può arrivare la logica del “fai da te” quando si parla di morte?
© 𝗯𝘆 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼
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