La tomba da 900 mila euro: quando anche l’ultima dimora diventa un lusso
Nel cuore del Cimitero Monumentale di Milano, anche il riposo eterno può raggiungere cifre sorprendenti. Nel 2019 il Comune mise in concessione una delle tombe di famiglia più prestigiose del camposanto per una cifra record: 900 mila euro.
Si trattava dell’edicola Moretti, una struttura funeraria risalente al 1915 e progettata dall’architetto Giuseppe Sommaruga, figura importante dell’architettura milanese del primo Novecento. Non una semplice tomba, dunque, ma una vera opera architettonica inserita in uno dei più importanti complessi funerari monumentali italiani.
La concessione aveva una durata di 99 anni. Secondo quanto spiegato allora dal Comune di Milano, operazioni di questo genere sono estremamente rare: una concessione simile può verificarsi circa una volta ogni dieci anni.
Prima di arrivare sul mercato, infatti, occorre verificare la situazione dei precedenti concessionari e accertare l’eventuale rinuncia o decadenza della concessione. Solo successivamente il sepolcro può essere nuovamente assegnato.
E la richiesta non mancava. Il Comune riferiva di avere centinaia di persone in lista d’attesa per ottenere una concessione al Cimitero Monumentale.
Un dato che racconta qualcosa di più del semplice valore economico di una tomba: in certi luoghi, persino la memoria può diventare un bene raro. E l’ultima dimora, da spazio destinato ai morti, può trasformarsi in un simbolo di prestigio per i vivi.
© 𝗯𝘆 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼
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